Stop al consumo di territorio

Movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato che si sta sviluppando anche a Canale grazie alle iniziative di Gino Scarsi.

Il territorio di Langhe, Roero e Monferrato ha una limitata estensione, che si riduce per la maggioranza dei Comuni che ne fanno parte a qualche decina di km2.

L’urbanizzazione intervenuta ha superato il corretto equilibrio tra uomo e ambiente sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale (impronta ecologica) sia dal punto di vista paesaggistico.

Molti Enti, Comuni, Associazioni riconoscono l’unicità di questo territorio, la grande eredità ricevuta e la necessità di tutela e valorizzazione, ma…queste dichiarazioni rimangono in definitiva lettera morta e si moltiplicano senza sosta nuove occupazioni improprie e ferite difficilmente rimarginabili, spesso sacrificando il tutto sull’altare di nuove entrate per i Comuni.  

Prendendo atto di queste tesi, i sottoscrittori firmatari: concluso un periodo storico che riponeva una parte consistente dello sviluppo dell’intera zona nel consumo di nuovi terreni vergini e agricoli.

Ritengono superata l’equazione “maggior consumo di territorio = maggior sviluppo”

e temono che l’attuale tendenza di amministratori, opinion leader, professionisti a non porsi il problema dei limiti fisici territoriali porterà già entro il breve e medio periodo ad una nostra piccola Caporetto dell’ambiente.
Affermano che, se adeguatamente gestito,l’attuale patrimonio edilizio esistente può soddisfare ampiamente le esigenze abitative e produttive dell’intera area.
Si impegnano a far maturare nel proprio contesto di vitala coscienza dei limiti fisici del territorio, coinvolgendo i propri amministratori, e cercando di prevenire qualunque intervento che in qualche modo pregiudichi il Paesaggio, l’Ambiente e di conseguenza la qualità della vita.

  I territori in oggetto sono stati interessati nell’ultimo decennio da un esagerato consumo di terreni vergini ai fini di nuovi insediamenti abitativi e produttivi.

1 Commento/i

  1. [...] Ringraziamo il sito http://www.alternativacanalese.wordpress.com di Canale D’Alba (CN) che ci ha sug… [...]


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