Movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato che si sta sviluppando anche a Canale grazie alle iniziative di Gino Scarsi.
Il territorio di Langhe, Roero e Monferrato ha una limitata estensione, che si riduce per la maggioranza dei Comuni che ne fanno parte a qualche decina di km2.
L’urbanizzazione intervenuta ha superato il corretto equilibrio tra uomo e ambiente sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale (impronta ecologica) sia dal punto di vista paesaggistico.
Molti Enti, Comuni, Associazioni riconoscono l’unicità di questo territorio, la grande eredità ricevuta e la necessità di tutela e valorizzazione, ma…queste dichiarazioni rimangono in definitiva lettera morta e si moltiplicano senza sosta nuove occupazioni improprie e ferite difficilmente rimarginabili, spesso sacrificando il tutto sull’altare di nuove entrate per i Comuni.
Prendendo atto di queste tesi, i sottoscrittori firmatari: concluso un periodo storico che riponeva una parte consistente dello sviluppo dell’intera zona nel consumo di nuovi terreni vergini e agricoli.
Ritengono superata l’equazione “maggior consumo di territorio = maggior sviluppo”
I territori in oggetto sono stati interessati nell’ultimo decennio da un esagerato consumo di terreni vergini ai fini di nuovi insediamenti abitativi e produttivi.
1 Commento/i
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento

[...] Ringraziamo il sito http://www.alternativacanalese.wordpress.com di Canale D’Alba (CN) che ci ha sug… [...]